Recent Posts

martedì 28 giugno 2011

Melanzane Ripiene


Un tipico piatto estivo della mia cucina sono le melanzane ripiene. Esistono tante varianti ed io stessa le faccio in vari modi, questa è la versione che mi piace di più ed è un mix di ricette del web.


Ingredienti: 3 melanzane medie, 4 fette di pan carré, 1 uovo, olive nere, capperi, parmigiano grattugiato, olio evo, aglio, origano, passata di pomodoro.

Tagliate a metà le melanzane e scavatele, tagliate a pezzetti la polpa e fatela cuocere in un padellino con olio evo e aglio tritato. Togliete la crosta alle fette di pan carré e tagliatele a pezzetti. In una scodella sbattete l'uovo, aggiungete le olive ed i capperi sminuzzati,


il pan carré e la polpa delle melanzane. Aggiustate di sale se occorre e mescolate bene.


Salate le barchette di melanzane e riempitele con la farcia.


In una teglia da forno fate riscaldate la passata di pomodoro con olio e sale. Adagiatevi le melanzane.


Ricoprite con qualche cucchiaiata di sugo. Spolverate con l'origano se vi piace. Coprite la teglia con un foglio di alluminio, bucherellatelo con i rebbi della forchetta per far passare il vapore. Informate a 200° per circa 40 minuti. Trascorso questo tempo, scoprite le melanzane e lasciatele nel forno ancora per un quarto d'ora o fino a quando sulla superficie non si sarà formata una crosticina. Si servono calde ma si possono mangiare anche fredde a temperatura ambiente.


































domenica 26 giugno 2011

Conchiglie al Ragù Vegetale



Chi visita regolarmente il mio blog sa che i piatti a base di verdure sono fra i miei preferiti, li preparo e li mangio molto volentieri. Questo ragù vegetale leggero, profumato e ricco di colore è l’idea giusta per condire una buona pasta asciutta estiva o anche del riso se preferite. La preparazione è molto semplice e veloce. Il piatto si può preparare anche d’inverno utilizzando verdure surgelate.

Ingredienti per 6 persone: pasta formato conchiglie 500 gr, verdure miste di stagione (zucchine, piselli, fagiolini lessati, carote, sedano), 6 pomodori maturi da sugo (o sei pelati), olio evo, parmigiano grattugiato, una noce di burro, un ciuffo di prezzemolo e basilico, sale e pepe.





In un largo tegame fate scaldare l'olio, versatevi dentro le verdure precedentemente lavate e tagliate e lasciatele rosolare. Ponete sul fuoco la pentola con l'acqua per la pasta, salatela e portate a bollore. Quando le verdure si saranno appassite, aggiungete i pomodori a pezzetti, il prezzemolo tritato, sale e pepe e continuate la cottura del ragù.

Frattanto, nell'acqua a bollore, gettate la pasta che scolerete bene al dente e verserete nel sugo. Mescolate il tutto velocemente per fare insaporire, aggiungete il basilico tritato, una noce di burro e, a fuoco spento, il parmigiano. Servite ben caldo.


venerdì 24 giugno 2011

Melone al Forno con Gelato


Un dessert facile da realizzare ma di sicuro effetto sia per la presentazione che per il gusto. Conviene raddoppiare le dosi, vi chiederanno il bis.


Ingredienti per 4 persone:
un melone di circa 800 g
3 cucchiai di zucchero
gelato fiordilatte 4 palline grandi
foglie di menta per guarnire.

Lavate ed asciugate il melone. Tagliate le due calotte del frutto. Eliminate i semi all'interno del melone con un cucchiaio. Dividete il melone in 4 fette di circa 1,5 cm di spessore.
Foderate una teglia con carta da forno. Appoggiatevi le fette di melone e cospargetele di zucchero.



Infornate a 200° per circa 10- 15 minuti finché lo zucchero non comincia a caramellare. Togliete dal forno.


Adagiate le fette caramellate sul piatto, eseguite l'operazione delicatamente aiutandovi con due cucchiai per non rompere la frutta.
Disponete al centro di ogni fetta una pallina di gelato. Decorate con foglie di menta. Servite subito.



giovedì 23 giugno 2011

Un biscottino insieme a Dewey



Oggi vi offro un biscottino, la ricetta la trovate qui, ed insieme un consiglio per la lettura che troverete nel post che ho pubblicato sul blog del Gruppo di Lettura Bryce's House.
Di quale libro si tratta? Lo scoprirete andando a leggere il post ma vi voglio dare qualche indizio. E' un libro che parla di gatti, anzi di un gatto molto famoso e molto colto visto che è vissuto in una biblioteca, un libro che vi farà ridere e piangere, una bellissima storia d'amore.

mercoledì 22 giugno 2011

Alici in tortiera

Oggi voglio parlarvi del primo post che ho pubblicato sul blog del gruppo di lettura Brice's House.
Leggere, oltre che cucinare, è una delle mie passioni, ho sempre un libro fra le mani e comprare libri è la mia "spesa compulsiva". Leggo di tutto, ma in particolare gialli, quelli americani della Cornwell o di Connelly, quelli svedesi, che ho scoperto da un paio d'anni, ma anche gli italiani, ricordo ancora i due giorni di pioggia passati a leggere ininterrottamente il primo giallo di Faletti (ma quanto è bravo!!!) "Io uccido". Il consiglio per la lettura, che dò nel post, riguarda una autrice italiana di gialli storici, ma chi vuole saperne di più può cliccare qui.


Dopo queste informazioni, veniamo alla ricetta. Come al solito è semplice ed utilizza  le alici, un pesce azzurro che in questo momento si trova abbondante, ed anche a buon prezzo, nei nostri mercati.

Ingredienti: alici pulite e spinate, succo di limone, pangrattato, aglio, prezzemolo ed olio evo.

Pulite le alici e spinatele.
Mettete in una teglia un filo d'olio e cospargete di pan grattato. Fate uno strato di alici. Aggiungete aglio a pezzetti, prezzemolo e  pangrattato.



Fate un secondo strato di alici e ricopritele come prima.



Alla fine versate il succo di limone e fate cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.



Se non vi piace, potete omettere l'aglio tritato.


martedì 21 giugno 2011

Risotto alla Menta


Cotto e postato, visto la bontà è da condividere subito. 
Oggi ero sola a pranzo ed ero indecisa su se fosse il caso di prepararmi un pasto frugale o, invece, premiarmi con qualcosa di buono. L'indecisione è sparita quando ho dato un'occhiata fuori e dal balcone della cucina ho visto che mi faceva capolino la profumatissima piantina  di menta che ho acquistato questa primavera e che (miracolo!) ancora resiste. Mi è venuta in mente la ricetta di questo risotto e devo dire è stato proprio un bel premio. Per cosa mi premio? Non lo so, io ogni tanto (in verità ogni giorno) penso di meritarlo e lo faccio. 


Ingredienti per 4 persone:
350 g di riso
2 pomodori pelati
brodo vegetale (acqua + dado bio)
un ciuffo di menta
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe.

Tritate fienemente la cipolla e l'aglio e rosolateli in una casseruola con l'olio evo. Unite i pomodori pelati e sminuzzati, lasciateli cuocere per qualche minuto, aggiustando di sale. Aggiungete il riso e diluite poco alla volta con brodo bollente, mescolando di tanto in tanto. Un minuto prima del termine della cottura aggiungete la menta tritata, sale e pepe. Servite caldo e senza formaggio.

Premiatevi anche voi, è davvero buono!
Prima di chiudere il post ho letto il commento di Lisbeth del blog Muffins 4 all sulla mia Torta di Ciliege con le MandorleMi dice che l'ha rifatta e che il risultato è stato ancora migliore delle aspettative. Permettetemi un moto di orgoglio, è la prima volta che una lettrice mi comunica una cosa del genere è mi ha fatto veramente piacere. Ora so per cosa mi sono premiata, vedete che c'è sempre una ragione?



venerdì 17 giugno 2011

Strudel di Melanzane



Era da un pò che mi frullava in testa l'idea di realizzare questo strudel, ovvero da quando postando la ricetta delle melanzane a funghetto l'ho chiusa commentando che sono buonissime per farcire un panino croccante. A tavola però non si può servire un panino, e allora, mi sono detta, perchè non farne l'ingrediente principale di una torta salata? Detto fatto. Ho preparato lo strudel per cena ed è stato un successo, il risultato ha superato ogni mia aspettativa, è gustosissimo!!! Il solo guardare le foto mi fa venire voglia di mangiarne ancora. Anche il pezzetto rimasto che ho mangiato freddo il giorno dopo era buonissimo. Vi spiego come si fa questa bontà e se avete voglia potete andare a guardare qui dove troverete la ricetta di un altro godurioso strudel salato.
La sfoglia è fatta con una ricetta presa dal sito di Misya, la sua riuscita è garantita perchè io la uso spesso per le mie torte salate e di verdure. La pasta non deve riposare e questo velocizza i tempi.

Con questa ricetta partecipo al contest Una ricettola per la pupattola del blog Saporidivini di Sabrina e Luca.  Ad Alice Ginevra, la bimba che nascerà ed a cui è dedicato il contest, auguro di essere sempre entusiasta della vita, di avere tante curiosità e di emozionarsi per le piccole cose, magari anche per la riuscita di questa torta salata che, spero, preparerà dopo aver letto la ricetta sul libro che i suoi stupendi genitori le faranno trovare come dono da parte di noi foodblogger.


Ingredienti: per la sfoglia- 300 gr di farina. 1 uovo, 80 gr di burro, 50 ml di acqua, 1 cucchiaino di sale, poco latte.

per il ripieno: 250 gr di scamorza fresca affumicata, 3 melanzane lunghe medie, 3/4 pomodori freschi o pelati, olive nere all'acqua, capperi, prezzemolo o basilico, 1 spicchio d'aglio, olio di arachide per friggere, olio evo, sale.

Preparate le melanzane a funghetto. Lavate e tagliate le melanzane a tocchetti, mettetele in uno scolapasta con una manciata di sale per farne uscire l'amaro. Sciacquatele, premetele ed asciugatele. Friggetele in abbondante olio di arachide e disponetele su carta da cucina per far assorbire l'olio in eccesso.


Mettete due cucchiai d'olio evo in una padella, fatevi rosolare uno spicchio d'aglio, che poi toglierete, aggiungete i pomodori sminuzzati, il prezzemolo o il basilico, salate; dopo qualche minuto , aggiungete le melanzane fritte, i capperi e le olive, facendo insaporire il tutto, a fuoco basso, ancora per qualche minuto.
Fatele raffreddare.
Sulla spianatoia impastate tutti gli ingredienti per la pasta e tiratela con il mattarello, sulla carta forno, in una sfoglia dello spessore di tre, quattro mm. Disponete sopra  le melanzane a funghetto


e la scamorza tagliata a dadini.



Chiudete la sfoglia a mo' di strudel. Fate dei tagli paralelli sulla pasta, questo farà uscire il vapore ed impedirà alla pasta di gonfiarsi in cottura.


Trasferite lo strudel sulla placca del forno con tutta la carta. Spennellate la superficie con poco latte, servirà a dare l'aspetto dorato allo strudel una volta cotto. Il latte sostituisce l'uovo sbattuto.
Infornate a 190° per 30 minuti. Servite lo strudel caldo.

















Con questa ricetta partecipo al contest



giovedì 16 giugno 2011

"Gattò di patate"

La ricetta di oggi è quella del Gattò di Patate, a Napoli semplicemente gattò, una pietanza semplice da preparare, gustosa e nutriente che, con un contorno di verdure, può costituire un ricco piatto unico.

Ma perché questo piatto tipico napoletano ha un nome che è una evidente storpiatura della parola francese gateau- torta? La ragione di ciò risale al 1768 quando, in occasione delle nozze fra la regina Maria Carolina, figlia di Maria Teresa Lorena- Asburgo, e Ferdinando I di Borbone, furono chiamati nel Reame di Napoli  cuochi francesi che rivisitarono molti piatti tipici della cucina partenopea e li proposero con nomi ispirati alla cucina d'oltralpe. Così allo sformato di patate, torta rustica salata "inventata" a Napoli e preparata con tutti gli ingredienti tipici della cucina partenopea, fu dato il nome di Gateau di Patate, nome che la tradizione popolare ha poi trasformato in gattò di patate.

martedì 14 giugno 2011

Quadretti al cioccolato


La ricetta che vi propongo oggi è quella di un dolce davvero delizioso ma, come al solito, semplice da realizzare. Si serve freddo, tagliato a quadretti e ricoperto da zucchero a velo, ma è ancora più buono servito caldo accompagnato da panna montata. Io ho utilizzato le gocce al cioccolato fondente, si potrebbero anche mischiare gocce fondenti, al latte o al cioccolato bianco.  La torta si può congelare, ben chiusa, per un periodo massimo di due mesi. 

Ingredienti per 20 quadretti:
350 g di farina
3 cucchiai di cacao setacciato
200 g di zucchero
150 g di burro
4 uova
1/2 bicchiere di latte
150 g di gocce di cioccolato
1/2 bustina di lievito
zucchero a velo.

Ricoprite con carta forno il fondo di una teglia rettangolare di circa 30x22x5 cm e ungetela.
In un recipiente rompete e sbattete le uova, aggiungete tutti gli altri ingredienti, tranne le gocce di cioccolato e lo zucchero a velo, e amalgamate bene.
Aggiungete al composto le gocce di cioccolato e mescolate.
Versate il composto nella teglia e livellate la superficie. 



Cuocetelo nel forno precedentemente scaldato a 180° per 30- 40 minuti togliendolo quando sarà soffice e ben lievitato. Per essere certi della cottura fare la prova stecchino immergendolo al centro del dolce, perché sul bordo il composto cuoce prima. Lasciate raffreddare nella teglia.
Una volta fredda spolverizzate la torta con zucchero a velo. Tagliate a quadretti  e servite.







domenica 12 giugno 2011

Pasticcio di Patate e Fagiolini


La ricetta di oggi è un pasticcio la cui preparazione ricorda quella del Gattò di Patate, fra gli ingredienti, però, non ci sono solo patate lessate ma anche fagiolini, sempre lessati, in egual quantità. La ricetta originale è su un vecchio numero della rivista Guidacucina (oggi non si pubblica più) che compravo da giovane per imparare i rudimenti della cucina. Io l'ho seguita fedelmente riducendo, però, le quantità degli ingredienti e non mettendo il prosciutto al centro. 
Mi sono documentata sul termine Pasticcio il cui significato non mi era chiaro. Ho trovato questa definizione che, in questo caso, calza a pennello:  Il pasticcio è una composizione di diversi elementi, ognuno dei quali viene abilmente amalgamato agli altri rendendo il tutto squisitamente ghiotto e umido.

venerdì 10 giugno 2011

Insalata di Fagiolini, Tonno e Patate





La ricetta di oggi è un semplice ma gustoso piatto unico che d'estate preparo spesso. Se vi piace potete azzardare l'aggiunta di aglio, io lo adoro, ma lo aggiungo solo se dopo non ho contatti, diciamo, di tipo sociale.

giovedì 9 giugno 2011

Muffins al Formaggio



Preparo questi muffins quando ho degli avanzi di formaggio da consumare. Si possono utilizzare tutti i tipi di formaggi, potete mischiarli  o dare un gusto uniforme usandone uno solo. La ricetta, come al solito, è  facile da realizzare, basta ricordare che uno dei segreti per l'ottima riuscita dei muffins, in generale, è quello di mischiare separatamente molto bene in due terrine gli ingredienti solidi e quelli liquidi e poi unire i solidi ai liquidi. In questo caso il formaggio, in piccoli pezzi, si aggiunge solo alla fine.




Ingredienti per circa 10 muffins in stampo da 6,5 cm di diametro:
80 g di formaggio
150 g di farina
1 uovo
100 ml di latte
30 ml di olio
1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate
sale e pepe

Preparazione:  In una terrina versate la farina, il lievito e salate, aggiungete il pepe se vi piace. In una terrina più capiente rompete le uova, aggiungete l'olio ed il latte mescolate bene con una frusta. Nella terrina delle uova versate il composto a base di farina che avete preparato in precedenza. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungete il formaggio tagliato a piccoli pezzi.  Mettete il composto a cucchiaiate negli stampini per tre quarti della loro capacità ed infornate a 180° per 20-25 minuti o finchè i muffins non saranno lievitati e avranno assunto un colore dorato in superficie. Lasciate raffreddare i muffins negli stampi per 5', poi sformateli e metteteli su una griglia a raffreddare. Serviteli caldi o tiepidi.















mercoledì 8 giugno 2011

Uova in Trippa

 

Quella che vi propongo oggi è una preparazione tipicamente milanese, la busecca matta che viene anche detta, in modo molto meno romantico, uova in trippa. Può sembrare strano che una campana si cimenti in piatti tipici di un'altra regione, ma io sono così, quando leggo una ricetta abbastanza semplice da realizzare e con ingredienti che mi piacciono non sono capace di resistere la devo rifare e, ovviamente, postare.
La busecca è la trippa in milanese e, quindi, la busecca matta è una variante povera, a base di uova, di un piatto a base di un taglio di carne altrettanto povero: la trippa.
La ricetta è di Allan Bay ed è apparsa su un numero del Corriere della sera di qualche settimana fa, la riporto come è scritta nell'articolo. Io l'ho realizzata preparandola con due uova e diminuendo gli altri ingredienti in proporzione.
Se qualche milanese legge il post mi farebbe piacere che esprimesse un giudizio sulla realizzazione del piatto, per sapere se l' ho interpretata correttamente. Grazie.


Ingredienti per 4 persone: 6 uova, 40 g di pancetta tagliata a dadini, 150 g di salsa di pomodoro, formaggio grana, cipolla, qualche foglia di salvia, olio evo, sale e pepe.

In una ciotola sbattete 6 uova con un pizzico di sale. Scaldate una padellina antiaderente, ungetela di olio evo leggero, versateci un mestolino di uova e preparate una frittatina sottile, rivoltandola quando è cotta da un lato. Proseguite fino ad esaurimento del composto. Lasciate intiepidire le frittatine, arrotolatele e tagliatele a listarelle come fossero trippa.



In una padella scaldate un filo di olio e fate rosolare, la cipolla tritata, la pancetta e le foglie di salvia (io non l'ho messa) per 5 minuti poi unite la salsa di pomodoro. Cuocete per 5 minuti, regolate di sale e pepe.


Versate nella salsa le listarelle di frittatine.


Lasciate insaporire per due minuti poi servitela cosparsa di grana grattugiato.  Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest